Sportelli automatici ATM cosa sono e dove si trovano

Gli sportelli ATM (Automated Teller Machine) sono progettati per consentire ai correntisti di accedere ai propri conti bancari e svolgere varie operazioni finanziarie utilizzando una carta di debito o una carta di credito.

Il funzionamento di un ATM Bancomat si basa su un’interfaccia intuitiva che guida gli utenti attraverso il processo di transazione.

Per effettuare un prelievo, ad esempio, l’utente inserisce la propria carta nell’apposito lettore e segue le istruzioni visualizzate sullo schermo. Successivamente, viene richiesto di inserire l’importo desiderato, il PIN e confermare la transazione. L’ATM autentica la carta, verifica il PIN e procede con la distribuzione del denaro richiesto.

Nel caso di depositi, l’utente inserisce contanti o assegni, conferma l’importo depositato e riceve una ricevuta che attesta l’avvenuta operazione. Gli ATM Bancomat sono dotati di avanzate misure di sicurezza, come fotocamere di sorveglianza e sistemi di crittografia, per garantire la protezione delle informazioni finanziarie degli utenti

Sono collocati all’esterno delle banche, in luoghi pubblici o all’interno di esercizi commerciali.
Erogano denaro e consentono di fare altre operazioni che normalmente si fanno allo sportello bancario.
Esistono anche degli ATM evoluti dove oltre al prelievo è possibile versare assegni non trasferibili e denaro contante. anche le poste hanno gli ATM installati in molti uffici postali, non collegati ai Bancomat delle banche.

Il prelievo da ATM può essere fatto in qualsiasi ora del giorno, o della notte, dal lunedì al domenica.
E ci si può recare presso lo sportello automatico di qualsiasi banca non solo quello dove abbiamo il conto corrente. Questa operazione ha un costo che varia in base alla carta utilizzata per prelevare. Costi e limiti di prelievo da Bancomat sono elencati nel prospetto informativo della carta di pagamento e del conto corrente.

Non tutti sanno che il primo ATM fu installato negli Stati Uniti e l’invenzione risale addirittura al 1939, ma fu un fallimento. Quando l’ATM è nato si poteva solo prelevare denaro. Oggi le operazioni bancari esce si possono fare sono:

  1. Consultare la lista movimenti.
  2. Saldo del conto corrente.
  3. Versare assegni e contante(da ATM evoluti).
  4. Fare bonifici.
  5. Pagare le utenze.
  6. Ricaricare la carta pregata.
  7. Ricariche telefoniche.

Come si usa l’ATM Bancario?

Il terminale si attiva introducendo una tessera magnetica nella fessura tipo la carta di credito, carta di debito o carta prepagata. Si digita il PIN cioè codice personale di identificazione. Si sceglie dal menu il tipo di operazione, ad esempio Prelievo, e poi si forniscono le indicazioni sulla somma da prelevare, dopo qualche istante escono fuori i soldi richiesti.

Commissioni per utilizzo sportello automatico

Naturalmente prelevare denaro da ATM ha un costo che varia se l’operazione viene fatta in Italia presso ATM del gruppo della banca che ha emesso la carta, o da ATM non gruppo, o se il denaro viene prelevato all’estero o in valuta diversa dall’Euro. E dalla carta utilizzata per il prelievo.

Che differenza c’è tra sportello ATM e Bancomat?

In molti paesi, l’uso dei termini può variare, ad esempio, negli Stati Uniti, si parla principalmente di “ATM” per riferirsi sia al dispositivo fisico .

In Italia, invece, il termine comunemente utilizzato è “Bancomat”. Questa denominazione deriva dal consorzio “Bancomat” che ha gestito l’implementazione e la diffusione di tali dispositivi in Italia. Nonostante il nome specifico, gli sportelli automatici italiani funzionano in modo simile agli ATM di altri paesi e offrono le stesse funzionalità di prelievo di contante, deposito, trasferimento di fondi e altre operazioni bancarie.

In pratica, la differenza tra sportello ATM e Bancomat è principalmente semantica e legata all’uso locale della terminologia. Entrambi rappresentano dispositivi che forniscono servizi bancari automatizzati e sono sostanzialmente identici nelle loro funzionalità di base, indipendentemente dal nome utilizzato per descriverli.