Ritiro della pensione in posta si ma in quale ufficio postale?

La pensione con pagamento in contanti, senza l’accredito su conto corrente postale, librettino, Postepay Evolution, si può ritirare solo nell’ufficio postale di pagamento, o radicamento, indicato quando hai compilato la domanda di pensionamento. Che di solito è quello vicino al domicilio. Ma cosa succede se il pensionato si è trasferito e l’ufficio postale dove per anni si è recato per riscuotere la pensione è troppo lontano. Oppure si è trasferito all’estero.

Quando compili la domanda di pensionamento devi scegliere anche con quali modalità riceverai l’assegno pensionistico. Banca, posta, contanti se inferiore a mille euro, carta prepagata. Se come metodo di pagamento scegli l’ufficio postale e non scegli in quale ufficio postale riscuotere la pensione, di solito viene inserito l’indirizzo dell’ufficio postale più vicino al domicilio del futuro pensionato.

Cambiare ufficio postale di riferimento.

Il pensionato può cambiare ufficio postale e modalità di pagamento in qualsiasi momento presentando i moduli di richiesta di modifica del pagamento, che si possono scaricare e compilare online dal portale dell’Inps se hai il pin dispositivo. Recandosi alla sede dell’Inps più vicina, o tramite CAF. Può farti pagare anche all’estero, ma questo è un altro discorso.

Abbiamo anticipato che la pensione non può essere ritirata in qualsiasi ufficio postale, ma solo nell’ufficio postale indicato quando hai compilato la domanda. Ma se fai accreditare la pensione sul libretto postale, oppure su conto corrente postale nessuno ti può vietare di prelevare in altro ufficio postale. Ormai i prelievi possono essere fatti non solo presso l’ufficio postale di radicamento, se invece hai l’accredito della pensione sucarta libretto postale, o conto corrente postale, puoi prelevare in qualsiasi ufficio postale o Postamat.

Come delegare altra persona a riscuotere la pensione?

Può capitare per diversi motivi di salute, personali, o altri ancora, che il pensionato non si può recare allo sportello postale, o bancario a riscuotere l’assegno pensionistico. Come fare? Si può delegare una persona a riscuotere la pensione? La risposta è si, si può delegare una persona parente o amico a riscuotere per conto del pensionato la pensione. A patto che sia munito di una speciale delega.

Come fare la delega per riscuotere la pensione.

Attenzione non si tratta di una semplice delega scritta su un foglio di carta e firmata da voi, dove autorizzate un’altra persona a riscuotere la pensione per conto vostro. Ma di una speciale delega che viene rilasciata quando si presenta la domanda di pensionamento quando si sceglie il metodi di pagamento della pensione. Può essere richiesta anche in un secondo momento presentando domanda all’Inps. Il modulo di richiesta lo trovi anche sul sito Inps.

L’ente pensionistico deve convalidare la delega.

Delega che dovrà essere convalidata e autentifica da un funzionario Inps. Sarà rilasciata in duplice copia una per l’ufficio di riscossione della pensione che hai indicato quando hai presentato la domanda di pensionamento. E l’altra copia andrà al pensionato. La delega dovrà essere presentata ogni volta che il delegato si reca allo sportello delle poste o della banca per riscuotere la pensione. Senza questa delega non si potrà prelevare, il delegato è obbligato a presentarla all’ufficio postale, senza la delega l’ufficio postale non deve rilasciare la pensione. Ricorda che se accreditate la pensione su un conto corrente o libretto di risparmio cointestato con firma disgiunta il contestatario potrà prelevare senza nessuna delega.

Si può riscuotere la pensione senza conto corrente?

Puoi riscuotere la pensione in contanti all’ufficio postale, come si faceva una volta, solo se la tua pensione è inferiore a mille euro.
In questo caso non è obbligatorio aprire un conto corrente bancario o postale, puoi ritirare la pensione in contanti.

Quando non puoi ritirare la pensione senza conto? 

Se la pensione è pari o superiore a mille euro l’Inps per legge non può pagare in contanti, ma solo con accredito su conto corrente bancario o postale, libretto di risparmio. La pensione si può accreditare anche su alcune carta prepagate. Solo dopo l’accredito potrai prelevare in contanti, anche tutto l’importo pensionistico. Perchè attualmente non c’è nessun limite per il prelievo da conto corrente bancario o postale.