Accreditare pensione Inps su libretto postale

il libretto di risparmio postale può essere usato non solo per accantonare i risparmi, ma anche per accreditare la pensione. Una soluzione per il pensionato che percepisce una pensione bassa e non vuole aprire il conto corrente, a causa dei costi. E non vuole ritirare la pensione in contanti all’ufficio postale. Oppure per chi non vuole avere il conto corrente. Il libretto postale non non costa nulla, non ci sono costi di gestione di apertura o chiusura. Ma si paga l’imposta di bollo di €34,20 se la giacenza media supera i 5mila euro.

Se non hai il libretto postale dovrai aprirne uno, puoi farlo online senza andare all’ufficio postale. Oppure recandoti all’ufficio postale con documento di identità e codice fiscale. Se invece se titolare di un libretto postale non devi aprine un altro, quello che hai va bene. Per accreditare la pensione sul libretto postale, basterà comunicare le coordinate del libretto all’INPS. Coordinate che puoi richiedere all’ufficio postale, oppure recuperare da internet dal sito poste.it, o da app Bancoposta . Qui spiego come recuperare le coordinate del libretto.

Per i pensionati dovrebbe esserci anche una copertura di rischi in caso di furto, scippo o rapina dopo aver ritirato la pensione negli uffici postali e Postamat, fino a 700 euro.

Se invece se già in pensione e vuoi cambiare metodo di pagamento da conto corrente a libretto postale., può cambiare il metodo di riscossione comunicando le nuove modalità all’Inps. Puoi anche collegarti al sito Inps dove è spiegato come fare.