Hai mai notato che Amazon non ti chiede mai il CVV quando fai un acquisto? Quella serie di tre numeri sul retro della carta – obbligatoria su altri siti – qui sembra scomparire. Non si tratta di una dimenticanza: è una scelta precisa, pensata per rendere più fluido e sicuro l’acquisto. Vediamo come funziona davvero (e perché puoi dormire sonni tranquilli).
🔐 Amazon e il CVV: una questione di sicurezza (non di superficialità)
Quando aggiungi una nuova carta su Amazon, il sistema ti chiede una sola volta il CVV. Serve per verificare che tu sia davvero in possesso della carta fisica. Dopo questa fase:
- Amazon non salva il codice CVV (nessun sito può farlo, per normativa PCI-DSS).
- Al suo posto, utilizza una tecnica chiamata tokenizzazione: il numero reale della carta viene sostituito da un codice “usa e getta” che può essere riutilizzato solo all’interno di Amazon.
- Così le transazioni restano sicure anche senza dover reinserire il CVV ogni volta.
⚙️ Dietro le quinte: come funziona il pagamento su Amazon nel 2025
Amazon ha costruito il suo sistema di pagamento per essere veloce, invisibile e sicuro. Ecco cosa succede:
- Verifica iniziale della carta: nome, numero, scadenza e CVV (solo una volta).
- Tokenizzazione: i dati sensibili vengono trasformati in token crittografati.
- Autenticazione alternativa: Amazon usa il tuo login, la rete Wi-Fi, il dispositivo, l’indirizzo di consegna e anche il comportamento d’acquisto per validare chi sei.
- Sistema antifrode interno: se qualcosa non quadra (cambio di dispositivo, tentativo insolito), Amazon può bloccare la transazione e chiedere conferma.
🧠 Ma è davvero sicuro non richiedere il CVV?
Sì. Anzi, per certi versi è più sicuro. Inserire il CVV ogni volta significa digitarlo spesso e potenzialmente esporlo (soprattutto se usi reti pubbliche, dispositivi condivisi o ricevi email truffaldine).
Inoltre:
- Amazon non invia mai email chiedendo dati della carta.
- Tutte le informazioni di pagamento sono accessibili solo da area riservata e protette da autenticazione.
❗ E se qualcuno entra nel mio account?
Qui sta la parte davvero importante. Se qualcuno ruba le tue credenziali Amazon (es. tramite phishing o password debole), potrebbe fare acquisti senza bisogno del CVV. Per questo è fondamentale:
- Attivare l’autenticazione a due fattori (2FA).
- Evitare di salvare le credenziali sul browser.
- Non usare password banali (es. “amazon123” o la tua data di nascita).
🧾 Conclusione: nessun CVV, ma nessuna leggerezza
Il fatto che Amazon non richieda il CVV a ogni acquisto non è un buco di sicurezza, ma un approccio studiato per aumentare la velocità senza sacrificare la protezione.
Il vero punto debole, oggi, non è il codice CVV, ma la debolezza delle password e la disattenzione nelle email truffa.
