Quante volte hai sentito dire “Tanto con la prepagata sei al sicuro” o “Io non salvo mai la carta, non mi fregano”? Purtroppo, molti dei “consigli” che circolano su carte di credito, debito e prepagate sono falsi o superati.
Ecco 5 miti da sfatare SUBITO per evitare brutte sorprese (spoiler: il n.4 lo credono in 9 su 10!).
1. 🚫 “Le carte di debito sono più sicure delle credito”
La realtà:
- Carte di debito e di credito sono vulnerabili a frodi online, skimming e clonazione.
- Le carte di credito offrono protezioni migliori: in caso di frode, la banca può rimborsare più rapidamente rispetto a una carta di debito.
- Se un truffatore svuota il conto collegato alla carta di debito, puoi rimanere senza liquidità fino alla risoluzione della controversia.
✅ Cosa fare invece:
“Usa una carta di credito separata per gli acquisti online e impostala con un limite basso”
2. 🚫 “Se non salvo la carta sul sito, sono al sicuro”
La realtà:
- Il dato può essere rubato DURANTE l’acquisto (siti compromessi intercettano i pagamenti in tempo reale).
- Alcuni hacker simulano pagamenti ripetuti anche senza memorizzazione.
✅ Cosa fare invece:
“Usa sempre carte virtuali o servizi come PayPal/Apple Pay che mascherano il numero reale”
3. 🚫 “Le prepagate sono anonime e intoccabili”
La realtà:
- Per normativa europea (PSD2 e antiriciclaggio), tutte le carte devono essere collegate a un’identità verificata.
- In caso di uso fraudolento, la polizia postale può risalire al titolare in poco tempo.
- Molte prepagate non offrono le stesse garanzie antifrode delle carte di credito.
✅ Cosa fare invece:
“Scegli prepagate con notifiche istantanee e blocco app (es. Postpeya, Mooney)”
4. 🚫 “Il contactless è pericoloso, meglio il chip”
La realtà:
- Il contactless è più sicuro del chip perché:
- Usa crittografia dinamica (il codice cambia ogni volta).
- Limite dei 50€ (25€ in alcuni Paesi) senza PIN.
- Il chip può essere clonato (skimming), il contactless no.
✅ Cosa fare invece:
“Attiva il pagamento con smartphone (Apple/Google Pay): aggiunge un ulteriore livello di sicurezza”
5. 🚫 “Se la carta è nel mio portafoglio, non può essere usata”
La realtà:
- Il rischio di furto dati via NFC è molto basso, ma esiste: dispositivi specializzati possono leggere alcune informazioni.
- Il vero pericolo è il furto di dati per acquisti online: basta il numero della carta, il CVV e la data di scadenza.
✅ Cosa fare invece:
“Proteggi le carte con un portafoglio RFID-blocking o disattiva il contactless dall’app della banca”
📌 BONUS: Altri 3 miti ESPLOSI
- ❌ “Le banche bloccano sempre le frodi automaticamente” → Falso, molte transazioni sospette vengono rilevate solo dopo la segnalazione del cliente.
- ❌ “I POS dei negozi fidati sono sicuri al 100%” → Nel 2024, ci sono stati diversi casi di POS manomessi da truffatori.
- ❌ “Le app di home banking non possono essere hackerate” → Se non proteggi il tuo smartphone, malware e phishing possono compromettere i tuoi dati.
🔎 Cosa fare SE hai creduto a uno di questi miti?
- Controlla gli estratti conto (cerca micro-addebiti sospetti).
- Cambia le password dei servizi collegati alla carta.
- Attiva notifiche per ogni movimento (anche da 1€).
📣 La tua esperienza
Hai mai scoperto troppo tardi che un “trucco di sicurezza” era inutile? Raccontacelo nei commenti e aiuta altri a non cascarci!
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Conclusione: Non fidarti del “sentito dire”
Le truffe si evolvono, e i consigli di 5 anni fa oggi potrebbero essere rischiosi. Aggiornati, usa strumenti moderni e condividi queste informazioni con chi ancora crede nei miti!
(Dati aggiornati a marzo 2025, fonti: Banca d’Italia, Europol, rapporti antifrode delle principali banche UE.)