Se Fai la Domanda ADI, Quando Viene Caricata la Prima Ricarica? 

Se hai appena fatto domanda per l’Assegno di Inclusione (ADI), ti starai chiedendo subito: “Quando arriverà la prima ricarica sulla mia Carta di Inclusione?” Non si tratta di una semplice data indicativa: l’accredito dipende da esito della domanda, firma del Patto di Inclusione e tempi di elaborazione INPS. In questa guida ti spiego passo passo tutto quello che devi sapere, dai tempi standard ai fattori che possono anticipare o ritardare la prima ricarica, con consigli pratici per gestire le tue spese.


✅ Cos’è l’ADI

L’Assegno di Inclusione è un sostegno economico introdotto dal Governo italiano dal 1° gennaio 2024, destinato ai nuclei familiari in difficoltà economica che includono almeno un minore, un over 60, una persona con disabilità o un soggetto in condizione di svantaggio sociale.

  • L’ADI viene erogato tramite la Carta di Inclusione, una prepagata di Poste Italiane.
  • L’importo dipende da ISEE, composizione familiare e affitto dichiarato.
  • Non tutte le famiglie possono riceverlo: servono requisiti specifici e la firma del Patto di Inclusione o del Patto per il Lavoro.

💳 Quando arriva la prima ricarica dell’ADI

La prima ricarica non è immediata: ecco i passaggi necessari:

  1. Presentazione della domanda all’INPS.
  2. Esito positivo della domanda.
  3. Registrazione sulla piattaforma SIISL.
  4. Firma del Patto di Inclusione o del Patto per il Lavoro.

⏱️ Tempistiche standard

  • Nuovi beneficiari: prima ricarica intorno al 15 del mese successivo all’accettazione della domanda e alla firma del Patto.
  • Beneficiari già attivi: mensilità ordinarie dal 26-27 del mese.

Nota: se la data cade di sabato, domenica o festivo, il pagamento avviene il primo giorno lavorativo utile.


1️⃣ Fattori che influenzano l’accredito

Non tutti ricevono la ricarica nello stesso giorno. Alcuni elementi chiave:

  • Completezza della documentazione: dati mancanti o errori rallentano l’accredito.
  • Tempi di elaborazione INPS: l’integrazione tra SIISL e Carta di Inclusione può comportare piccoli ritardi.
  • Giorni festivi e weekend: l’accredito slitta al giorno lavorativo successivo.
  • Notifiche e alert: chi non riceve comunicazioni via email o app potrebbe non sapere subito che il pagamento è disponibile.

Consiglio unico: annotare la data di domanda, esito e firma del Patto ti permette di stimare meglio l’arrivo della ricarica e gestire le spese.


2️⃣ Strategie pratiche per gestire la prima ricarica

  • Controlla giornalmente il saldo sulla Carta di Inclusione dal 12 del mese successivo alla domanda.
  • Prepara anticipatamente le spese principali (bollette, affitto, farmaci).
  • Mantieni tutti i documenti a portata di mano (ISEE, documento d’identità, Patto firmato).

Insight avanzato: alcune famiglie che hanno completato anticipatamente il Patto hanno ricevuto la prima ricarica 2-3 giorni prima del previsto, senza alcuna violazione delle regole.


3️⃣ Cosa fare se la ricarica ritarda

  1. Verifica lo stato della domanda sul sito INPS.
  2. Controlla eventuali errori o documenti mancanti.
  3. Contatta CAF o patronato per assistenza diretta.
  4. Se necessario, apri un ticket all’INPS tramite contact center o sportello.

Suggerimento pratico: annotare tutte le date e comunicazioni ti aiuta a creare un modello predittivo personale per stimare con precisione quando arriveranno le ricariche future.


4️⃣ Sintesi rapida

  • Nuovi beneficiari: prima ricarica intorno al 15 del mese successivo alla firma del Patto.
  • Beneficiari già attivi: mensilità ordinarie tra il 26 e il 27 del mese.
  • Fattori di ritardo: documenti incompleti, elaborazione INPS, giorni festivi.
  • Controlla sempre saldo e notifiche tramite INPS.itApp INPS Mobile o uffici postali.

Con queste informazioni, saprai quando aspettarti il primo pagamento e come organizzare le tue spese familiari senza sorprese.

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