Trasferire il conto corrente come si fa

Cosa significa portabilità del conto corrente?
Con la portabilità è possibile trasferire un conto corrente da una banca a un’altra, compreso i servizi associati al conto.
Come il dossier titoli, la domiciliazione delle bollette il saldo del conto corrente. Quando si chiede di trasferire il conto, sarà la nuova banca ad occuparsi delle procedure, e il correntista non dovrà pagare nulla.

Un esempio arriva dalla telefonia mobile, dove è possibile trasferire il numero del telefonino da un operatore a un altro.
Questo ha aumentato la concorrenza tra operatori telefonici.
Perché per il consumatore è più facile trasferire il numero presso altro operatore più economico, senza perdere saldo e numero.
Lo stesso dovrebbe accadere con i conti correnti.

Come cambiare banca?

Lo puoi fare in due modichiudi il vecchio conto e ne apri uno nuovo nella banca che hai scelto.
Se hai l‘accredito dello stipendio comunichi il nuovo Iban al datore di lavoro.
E sa hai degli addebiti Sepa, il vecchio Rid, li sospendi dal conto vecchio e attivi gli addebiti Sepa sul nuovo conto.
Oppure trasferisci il vecchio conto corrente verso la nuova banca.

Come trasferire il conto corrente.

Hai letto bene, oggi si può trasferire un conto da una banca ad un’altra.
Ormai tutte le banche da quando la portabilità è diventata legge concedono questo servizio, si chiama trasferimento del conto corrente.
Ma come si trasferisce il conto da una banca ad un’altra?

Il primo passo è aprire il nuovo conto, se la banca dove aprirai il conto offre questo servizio puoi chiedere il trasferimento del conto, o dei servizi associati al vecchio conto.
Tu non dovrai fare nulla, devi solo armarti di pazienza perchè in molti non rispettano i tempi di legge di dodici giorni.

I moduli da compilare per il trasferimento dei servizi.

Per attivare la procedura dovrai firmare e compilare correttamente i moduli per chiedere il trasferimento dei servizi associati al tuo conto corrente.
Se ad esempio vuoi trasferire i bonifici come l’accredito dello stipendio, o altri bonifici continuativi a tuo favore o in addebito. Dovrai compilare il modulo per Trasferibilità dei Bonifici.
Inserendo i dati del vecchio conto e quelli del nuovo conto.

Mentre per il trasferimento del Rid dovrai compilare il modulo per la Trasferibilità delle domiciliazioni rid.
In questo caso se hai l’addebito sul vecchio conto, oltre delle bollette, anche delle rate del mutuo o di un prestito saranno trasferite sul nuovo conto. Il finanziamento rimarrà sempre con la vecchia banca ma sarà addebitato sul nuovo conto corrente.
Appena i servizi saranno trasferiti puoi chiedere la chiusura del vecchio conto corrente.

Portabilità tempi per il trasferimento, saldo e servizi associati.

Ci sono dei tempi che la vecchia banca deve rispettare per la chiusura del conto che non deve superare 12 giorni lavorativi, ma i tempi dipendono dai servizi associati al conto.
Se avete un fido, se avete emesso assegni, se il conto è in rosso.
Questa operazione non comporta costi per il correntista, comunque 12 giorni è il tempo massimo stabilito per legge.
Ma ricorda che il tempo dipende dai servizi associati al tuo conto.

Cosa succede la banca non rispetta i tempi?

La legge dice che se non vengono rispettati i tempi definiti per legge la banca deve risarcire il correntista.
In teoria perché nonostante la legge ci sia da metà 2016 il governo non ha approvato i decreti attuativi, che riguardano le multe da applicare alle banche che non rispettano i tempi.

Cosa succede se la banca non trasferisce nei tempi stabili per legge il conto corrente?
Nulla, sia perché? Non ci sono ancora i decreti attuativi per gli indennizzi in caso la banca impieghi più tempo per il trasferimento del conto corrente. il Ritardo è causato dalla vecchia banca. anche le banche straniere che operano in Italia devono rispettare questo decreto legge sulla portabilità.

Cosa succede se il conto corrente da chiudere è in rosso?

Il conto corrente può essere trasferito, o chiuso, anche con saldo in negativo.
Ma il correntista dovrà ripagare il debito che ha con la banca.
Il trasferimento deve avvenire entro un tempo massimo di 12 giorni, peccato che manca il decreto attuativo per gli indennizzi a favore dei correntisti .