Quali sono i costi del conto corrente

Il conto corrente può costare all’anno anche  €100 , per abbattere queste spese devi imparare a scegliere il conto giusto.
Ma quali sono i costi da controllare prima di aprire un conto corrente?

Prima di aprire un conto corrente è importante cercare di capire quanto può costare. Per saperlo dobbiamo calcolare quante  operazioni si faranno nel corso dell’anno. Come ad esempio quanti prelievi con la carta, oppure quanti bonifici. E’ capire quali sono i costi fissi e quelli variabili.
Anche perché il conto corrente non è mai gratuito nemmeno quelli che vengono offerti come conto corrente a zero spese.
Ci sono sempre dei costi come ad esempio l’imposta di bollo se la giacenza media annua supera i 5mila euro.
Per l’invio di comunicazioni da parte della banca, oppure l’invio dell’estratto conto cartaceo.

Quali sono i costi fissi del conto corrente.

L’apertura del conto corrente di solito non si paga, tra i costi fissi troviamo:

  • Canone del conto corrente
  • della carta di debito.
  •  carta di credito.
  • Spese per invio comunicazioni.

Costi variabili del conto corrente.

Questi costi dipendono da quante operazioni si fanno.
Ad esempio quanti prelievi fai nell’arco di un anno, di solito questa operazione è gratuita allo sportello della banca, e presso gli ATM della banca. Ma si paga se viene fato da ATM di banche diverse.
Oppure quanti bonifici fai nell’arco di dodici mesi, ogni bonifico ha un costo, anche se molte banche hanno azzerato questo costo.

Quanto può costare il conto corrente bancario ?

Come avrai capito sul costo del conto corrente influisce anche il tipo di operatività che avrai nell’arco di dodici mesi.

Di solito alcuni costi si possono ridurre come il costo dei bonifici, oppure per l’utilizzo della carta di credito, basta saper scegliere.
Ma per sapere quanto può costare il conto corrente nell’arco di un anno prima di aprirlo, devi confrontare l’indicatore sintetico dei costi che trovi nel prospetto informativo.
Questo indicatore ti dirà in base al un numero di operazioni che farai all’ano, quanto di costerà in media in un anno il conto corrente.

Ma ricorda che l’unico documento attendibile è l’estratto conto perché saranno riportati tutti i costi. Quindi non stupirti se noti delle differenze perché l’indicatore sintetico dei costi non comprende tutti i costi, come ad esempio i tassi applicati in caso di saldo in negativo.

Solo consultando l’estratto conto che si puoi scaricare anche online puoi capire quanto ti costa il conto corrente all’anno.
Perchè l’estratto conto non riporta solo il saldo disponibile e tutti movimenti che hai fatto nel periodo di riferimento dell’estratto conto.
Ma sono elencate tutte le spese del conto,. come l’imposta di bollo che si paga sul rendiconto se la giacenza media annua supera i 5mila euro, sono esenti dall’imposta di €34,20 i conti correnti con giacenza inferiore ai 5mila euro.
Troverai anche le spese per comunicazioni che la banca ti invia, le spese per gli interessi in caso il conto corrente sia andato in rosso, le spese per l’invio dell’estratto conto, le sperse per i bonifici e cosi via.
Se confronti questi costi con i costi medi degli altri conti correnti potrai sicuramente trovare un conto corrente migliore di quello che hai.

Confronta l’indicatore sintetico dei costi.

L’indicatore sintetico dei costi del conto corrente lo trovi nel prospetto informativo,  ti indica il costo medio annuo del conto in base alla tua operatività è utile ma non comprende tutti i costi.
Come il tasso di interesse in caso il conto corrente vada in rosso. Ma se confrontato con quello degli altri conti, puoi capire quali sono i conti correnti convenienti.
Solo informandoti e imparando a leggere l’estratto conto, il prospetto informativo e imparando termini che sembrano incomprensibili diventerai un correntista informato, e eviterai di pagare cifre enormi per il conto corrente.

Conclusione:
La spesa annua del conto corrente può superare anche €100, dipende anche dal tipo di operatività.
Di solito i conti correnti più economici sono quelli online.
Puoi ridurre i costi del conto corrente evitando le comunicazioni cartacee. Ad esempio scegliere l’estratto conto online, invece di quello cartaceo.
Scegliere un conto corrente che non applica costi per i bonifici.