Tipi di prestito e costi del finanziamento

Quanto costa un finanziamento in banca?
Il costo del finanziamento varia a seconda dell’importo richiesto, dalla durata del finanziamento.
E da altri costi che possono essere spese di istruttoria e polizza assicurativa facoltativa.
Per sapere quanto ci costa un prestito dobbiamo guardare il Taeg, tasso annuo effettivo globale, che oltre al tasso applicato al finanziamento comprende anche i costi accessori.
Ma quali sono le voci che compongono il costo di un prestito?

Quanto costa un prestito

Le principali voci che fanno lievitare il costo del finanziamento sono:

  • I costi di istruttoria per aprire la pratica che vanno da €50 a €75 che si pagano quando viene concesso il prestito.
  • Il costo per la polizza assicurativa che compre in caso di morte, perdita del lavoro, malattia invalidante . Di solito per i prestiti personali non è obbligatoria come per i mutui ipotecari.
  • Il taeg. Che comprende la somma da rimborsare, se presente la rata della polizza assicurativa,
    Il tasso di interesse applicato sulla somma da restituire, altri costi.
    Sommando queste voci si ottiene il costo del finanziamento.

Prestito non solo in banca.

Oltre alle finanziarie Agos, Findomestic, Compass, solo per citarne alcune, rilascino prestiti ovviamente le banche tradizionali e quelle online.
Le Poste dove è possibile trovare i prestiti della Compass, Findomestic e Deutsche Bank.
Al supermercato Carrefour dove troviamo i presti di Banca Carrefour.

Tipi di prestiti.

Ci sono diversi tipi di finanziamento i più conosciuti sono sicuramente il mutuo ipotecario, di solito si richiede per l’acquisto della casa, o per la ristrutturazione dell’immobile.
Il mutuo chirografario viene concesso senza mettere ipoteca sull’immobile da acquistare o da ristrutturare.
Poi ci sono prestiti al consumo rilasciati dalle banche ma anche dalle finanziarie, che sono anche quelli più utilizzati dai privati.
Finanziamenti per l’acquisto di un elettrodomestico, per l’auto, per altri tipi di spese.
Ma esiste anche il prestito su pegno, per questo tipo di finanziamento non è necessario presentare la busta paga, o altro documento che attesti il reddito.

1) Prestito su pegno

Tipologia di finanziamento che viene concessa mediante il pegno di un bene di valore.
Di solito oro, diamanti, ma anche pellicce.
Il bene da dare in pegno viene valutato da un perito che farà una valutazione.
Il classico esempio di credito su pegno è il Monte dei Pegni, oggi gestito dalle banche.
Un tempo Monte di Pietà dove la gente si impegnava ogni bene per ottenere liquidità.
Cosa succede se non si riesce a rimborsare il prestito?
Che il bene dato in pegno viene messo all’asta.
Di solito questi prestiti si ottengono in breve tempo, ma per evitare che il bene vada all’asta si deve rimborsare il prestito.
Spesso i tassi sono più alti del finanziamento normale.

Conviene il prestito su pegno?

Non proprio visto i tassi alti, ma è il modo più veloce per ottenere della liquidità.
Che dovrà essere restituita di solito entro breve tempo.
La durata del finanziamento va da tre a dodici mesi.
Costi, oltre al tasso del finanziamento, si paga una commissione sulla custodia del bene dato in pegno.
E l’assicurazione.

2) Prestito senza busta paga.

Il prestito senza busta paga è una tipologia di finanziamento che viene concesso senza un reddito dimostrabile.
Requisiti indispensabili per ottenere il prestito garante, un flusso di entrate costanti.
Svantaggi gli alti costi del finanziamento.

Di solito i prestiti senza busta paga sono di piccolo importo, un esempio sono i mini prestiti del Bancoposta, che può essere richiesto anche senza busta paga.
A patto che si hanno delle garanzie:

  • Come un garante che si impegna a pagare le rate del prestito in caso voi non siete in grado di farlo.
  • Avere delle entrate.
  • Oppure un immobile di proprietà da ipotecare.
  • L’importo massimo del finanziamento non supera i €5000.

I costi del prestito senza busta paga.

Gli svantaggi di questo prestito sono non tutte le banche li concedono, quindi massima attenzione a chi vi rivolgete. Usate sempre canali ufficiali e fate attenzione a chi vi promette prestito senza garanzie spesso si fanno pagare i costi di perizia molto alti, e non vi concedono il prestito.
Attenzione anche ai costi quelli sulla polizza assicurativa, e gli interessi applicati al finanziamento sono alti.
Purtroppo questo tipo di prestiti sono poco convenienti, infatti in cambio di minori garanzie si pagano costi più alti. Più sono alte le garanzie meno costa il finanziamento.

Chi rilascia i prestiti senza busta paga.

Banche, finanziarie e anche Bancoposta rilasciano questa tipologia di finanziamento.

Facciamo un breve riepilogo sui prestiti senza busta paga:

  • Per ottenere un prestito senza busta paga devi avere un garante.
  • Avere delle entrate costanti.
  • Devi fare attenzione ai costi.
  • I prestiti senza busta paga li trovi da banche, poste e finanziarie.
  • Fai attenzione a chi ti rivolgi per ottenere il prestito.
  • Svantaggi costi alti.

Altri prestiti senza busta paga:
Prestito cambializzato  prestito rimborsabile con le cambiali.
Prestito con pegno di solito si lasciano in garanzia degli oggetti di valore.

3) Prestito con cessione del quinto.

E’ un finanziamento a tasso fisso riservato alle persone private, sia dipendenti statali, che del settore privato. Ma anche pensionati.
Si chiama cessione del quinto perché la rata mensile da rimborsare non può superare un quinto dello stipendio.
E viene trattenuta dallo stipendio, o pensione.
In pratica, chi ottiene il prestito vedrà decurtato dallo stipendio la rata che andrà alla banca, o finanziaria, che ha concesso il prestito.
Sarà il datore di lavoro a trattenere la rata e versarla a chi ha concesso il prestito.
Per il pensionato sarà l’ente che eroga la pensione a trattenere la rata.
Quindi la rata del finanziamento non sarà addebitata sul conto corrente.

Vantaggi e svantaggi di questo tipo di finanziamento.

Il vantaggio per chi concede il prestito è una riduzione del rischio di mancato rimborso del finanziamento.
Infatti, la rata sarà scalata direttamente dallo stipendio.
Il problema per chi sottoscrive questo tipo di finanziamento sono:
gli alti tassi di interesse per questa particolare tipologia di finanziamento.
I costi per ottenere il finanziamento come quelli per la sottoscrizione della polizza assicurativa, sia per la vita, che per la perdita dell’impiego, che fa lievitare i costi del finanziamento.
La polizza è obbligatoria per legge.
Inoltre, se vi affidate a un intermediario per ottenere il prestito il costo sale ancora di più.
Perchè ci sono delle commissioni da pagare.