Prestio su pegno cos’è chi lo concede

Prestito su pegno come si ottiene ed è conveniente?
In Italia ci sono diversi tipi di finanziamento i più conosciuti sono sicuramente il mutuo ipotecario, di solito si richiede per l’acquisto della casa, o per la ristrutturazione dell’immobile.
Il mutuo chirografario viene concesso senza mettere ipoteca sull’immobile da acquistare o da ristrutturare.
Poi ci sono prestiti al consumo rilasciati dalle banche ma anche dalle finanziarie, che sono anche quelli più utilizzati dai privati.
Finanziamenti per l’acquisto di un elettrodomestico, per l’auto, per altri tipi di spese, il prestito con cessione del quinto.
Ma esiste anche il prestito su pegno, per questo tipo di finanziamento non è necessario presentare la busta paga, o altro documento che attesti il reddito.
Ecco cos’è il prestito su pegno è quanto costa.

Prestito su pegno tipologia di finanziamento che viene concessa mediante il pegno di un bene di valore.
Di solito oro, diamanti, ma anche pellicce.
Il bene da dare in pegno sarà valutato da un perito che farà una valutazione.
Il classico esempio di credito su pegno è il Monte dei Pegni, oggi gestito dalle banche.
Un tempo Monte di Pietà dove la gente si impegnava ogni bene per ottenere liquidità.
Cosa succede se non si riesce a rimborsare il presito?
Che il bene dato in pegno viene messo all’asta.

Di solito questi prestiti si ottengono in breve tempo, ma per evitare che il bene vada all’asta si deve rimborsare il prestito.
Spesso i tassi sono più alti del finanziamento normale, ecco perché.

Conviene il prestito su pegno?

Non proprio visto i tassi alti, ma è il modo più veloce per ottenere della liquidità.
Che dovrà essere restituita di solito entro breve tempo.
Infatti la durata del finanziamento va da tre a dodici mesi.
Costi, oltre al TAEG, tasso del finanziamento, si paga una commissione sulla custodia del bene dato in pegno.
E l’assicurazione.