Poste Italiane è una banca? Il Bancoposta?

Da diversi anni Poste Italiane offre alla clientela diversi prodotti come finanziamenti, mutui e prestiti.
Oltre alle carte prepagate anche carte di credito a saldo e revolving.
E la possibilità di investire in prodotti diversi da quelli del risparmi postale come fondi, obbligazioni,polizze vita, ma anche la possibilità di fare trading online.
Con il trading online si possono acquistare azioni, obbligazioni, etf quotati a Piazza Affari e in altre Borse.

Come fa le Poste ad offrire questi servizi visto che non è un banca?

Questa è una domanda che si fanno in molti, difatti il Bancoposta non è una banca non ha licenza bancaria. Non è soggetta al controllo della vigilanza della Bce e nemmeno dalla Banca d’Italia, non è iscritta all’ABI, Associazione bancaria italiana, perché appunto non è una banca,non aderisce al Fondo Interbancario di tutela dei depositi.
Poste Italiane, o meglio il Bancoposta, non presta soldi dei correntisti postali ma offre finanziamenti rilasciata da terzi. Per farla breve Poste Italiane colloca prodotti di altre società, in cambio riceve delle commissioni.

Chi garantisce per Poste Italiane e il Bancoposta?

Dipende dai servizi, per i finanziamenti e le carte di credito a saldo e revolving colloca i prodotti Deutsche Bank e Compass.
Mentre le carte prepagate postali vengono gestite ed emesse dal Bancoposta e su di loro che ricade il rischio.
Per quanto riguarda il risparmio postale il denaro che raccoglie con libretti postali e buoni fruttiferi sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti.

E per quanto riguarda i soldi sui conti correnti postali che fine fanno?

Una volta le banche prestavano i soldi dei correntisti, questo voleva dire fare banca.
oggi oltre a prestarli, sempre di meno, li investano in obbligazioni.
E cosa ci fa il Bancoposta con i soldi dei correntisti postali, visto che non prestare questi denari?
La disponibilità dei correntisti postali che rimane sui conti Bancoposta una bella parte viene investita in titoli di Stato italiani.
Per quanto riguarda le polizze vita sono quelli di Poste Vita.
Mentre per quanto riguarda i fondi e obbligazioni che puoi sottoscrivere negli uffici postali o da internet con il conto Bancoposta sono emesse da diverse società.

Da chi sono garantiti i conti correnti libretti postali e buoni fruttiferi.

Il Bancoposta, abbiamo già scritto, non è una banca perchè non ha licenza bancaria ma i conti correnti e libretti postali, compreso i buoni fruttiferi sono garantiti al 100% dalla Stato.
Anche se Poste Italiane dal 2015 è quotata a Piazza Affari mala maggioranza è ancora in mano allo Stato italiano.
In caso Poste Italiane non fosse in grado di rimborsare correntisti e risparmiatori dovrebbe intervenire lo Stato.
Concludo questo articolo con una riflessione,se fosse lo Stato ad essere insolvente, a non essere più in grado di ripagare il debito, cosa accadrebbe a Poste Italiane?