Libretto di risparmio postale conviene?

Libretto postale conviene, quanto rendere e quale scegliere?

Il libretto postale è un prodotto del risparmio postale che si può sottoscrivere in tutti gli uffici postali è un semplice libretto dove si possono versare somme di denaro. Si possono versare anche assegni bancari, si può accreditare la pensione, si può accreditare lo stipendio sul libretto postale ma solo quelli della PA.

Quanti tipi di libretto postale esistono

Esistono diverse versione del libretto postale ordinario, smart, supersmart per chi vuole ottenere un rendimento maggiore. Oppure per i minori, ma anche al portatore.

Come si apre il libretto postale.

Devi andare all’ufficio postale con documento di identità e codice fiscale, devi essere maggiorenne.
Non ci sono altri requisti.
Puoi anche cointestarlo, cioè aprirlo e intestarlo insieme ad altre persone.
Esistono due tipi di libretto cointestato con firma congiunta e firma disgiunta.
Capire la differenza è importante perchè con firma disgiunta tutti gli intestatari possono operare sul libretto postale. Possono versare e prelevare senza richiedere l’autorizzazione agli altri cointestatari .
Con firma congiunta invece per prelevare serve la firma di tutti gli intestatari.

Costi apertura libretto di risparmio postale.

Per l’apertura del libretto non ci sono costi di apertura il versamento minimo iniziale è di€10.
Il denaro depositato può essere versato o prelevato in qualsiasi momenti.
Di recente è stata introdotta la possibilità di ricevere bonifici ma solo da Iban bancari autorizzati con con intestatario del conto corrente identico a quello del libretto postale.

Interessi del libretto postale.

Qual è il rendimento del libretto postale? Questo è l’argomento che interessa di più al risparmiatore, per capire se conviene o meno aprire un libretto postale.
Attualmente gli interessi offerti sul deposito sono nulli.
Si riesce a ottenere qualcosa solo se si attiva l’opzione supersmart e si depositano più di 25mila euro, con rendimento lordo dello 0,30%.

Tassazione libretto postale.

L’attuale tassazione del libretto postale prevede il pagamento dell’imposta di bollo di €34,20
se la giacenza media supera i 5mila euro. Sotto i 5mila euro il libretto postale è esente dell’imposta di bollo. Sugli interessi maturati la tassazione è del 26%.
La tassazione sul libretto supersmart è diversa perché si paga l’imposta di bollo dello 0,20% sul deposito.

Chiudere il libretto postale.

La chiusura del libretto postale è molto semplice e non prevede costi.
Basta andare all’ufficio postale dove è stato aperto il libretto e chiedere la chiusura. Se è cointestato serve la firma dei contestatari.
Nel giro di poco tempo il libretto sarà chiuso.
Se le somme di denaro possono essere prelevate anche prima della chiusura.

Conclusione.
E veniamo al succo del discorso conviene o non conviene aprire il libretto postale?
Quali sono i vantaggi di questo prodotto.
Il vantaggio di questa tipologia di prodotti sono i costi, infatti il libretto postale è gratuito esiste anche la carta Libretto postale per prelevare da tutti gli ATM postali.
Puoi prelevare e depositare somme di denaro in qualsiasi momento e gratuitamente.
Si può accreditare gratuitamente la pensione, alcune tipologie di stipendio. Si può consultare saldo e movimenti da internet.

Ma ci sono anche degli svantaggi.
Lo svantaggio è che attualmente non offre interessi sulle somme depositate.
Per il risparmio esistono altri prodotti che offrono di più anche solo per parcheggiare la liquidità.