Imposta di bollo sul conto deposito come risparmiare

Come risparmiare l’imposta di bollo del conto deposito? Hai due possibilità scegli un conto dove la banca si fa carico dell’imposta. Seconda possibilità, prima dell’invio dell’estratto conto trasferisci le somme depositate sul conto deposito sul conto corrente.

Alcune banche si fanno carico dell’imposta di bollo, anche se sono sempre meno.
Ma quando si paga l’imposta di bollo, come viene calcolata? Si può evitare di pagare l’imposta di bollo sul conto deposito?
Si in due modi, il primo trovando conti deposito dove l’imposta è a carico della banca.
Anche se abbiamo già detto sono sempre meno le banche che lo fanno.
E solo per i nuovi clienti e per un certo periodo di tempo.
Il secondo modo è il seguente.

L’imposta di bollo sul conto deposito è annuale.

Non si calcolata sulla giacenza media ma sul saldo di fine periodo, chiaramente dipende dal tipo di estratto conto se la banca lo invia mensilmente, bimestrale, trimestrale, semestrale, annuale.
L’imposta che la banca tratterrà e girerà al fisco sarà dello 0,2% del deposito.
Con imposta minima di un euro.
Per evitare di pagare questo balzello che non è altro che un imposta patrimoniale esiste una piccola scappatoia dove infilarsi.

Come evitare su imposta di bollo Conto deposito.

Se ad esempio hai un conto deposito con estratto conto annuale, basta spostare prima della fine dell’anno i soldi dal conto deposito al conto corrente.
E nel nuovo anno rispostare i soldi dal conto corrente al conto deposito.
Tutto regolare insomma…
Se il tuo estratto conto è trimestrale dovrai spostare tutto prima del 31 marzo, 30 giugno, 31 settembre, 31 dicembre. Se è bimestrale prima della fine di ogni bimestre.
Fai attenzione che per risparmiare dipende dalla frequenza di invio dell’estratto conto.
Solo che se sono più di 5mila euro si pagherà l’imposta di bollo sul conto corrente.
Perchè sul conto corrente l’imposta si paga sulla giacenza media se supera i 5mila euro.
Spero che questo sia chiaro.

Il problema e se hai un conto deposito vincolato.

Come sai per questo tipo di deposito non sempre è possibile svincolare.
E quando lo è in cambio si rinuncia agli interessi che di solito sono più alti del conto deposito libero.
Cosa farà svincolare e perdere gli interessi.
O tenere il denaro sul conto deposito e pagare l’imposta di bollo?

Tassazione conto deposito.

Attenzione a quando scegli il conto deposito perchè oltre all’imposta di bollo l’attuale tassazione prevede una aliquota del 26% sugli interessi maturati. fai attenzione quando calcoli il rendimento del tuo conto despiootio perchè dal tasso lordo oltre all’imposta di bollo dovrai detrarre anche la tassa del 26% sul guadagno.

Conclusione.
Per risparmiare sull’imposta di bollo o trovi una banca che si accolli l’imposta.
Oppure controlli la frequenza di invio dell’estratto conto e prima della chiusura di periodo trasferisci la somma di denaro sul conto corrente.
Svantaggi spostare continuamente il denaro, se super ai 5mila euro pagherai l’imposta sul conto corrente, se è un deposito vincolato perdi gli interessi.

Imposta di bollo conto corrente.

Attenzione che anche sul conto corrente si paga l’imposta di bollo anche se le modalità di calcolo sono diverse. Infatti, L’imposta di bollo sul conto corrente si applica sul rendiconto che la banca invia al correntista, l’estratto conto. Attualmente l’imposta di bollo annuale è di €34,20 . Quando non si paga l’imposta di bollo? Sono esenti i conti corrente con giacenza media annua inferiore a €5000.