I 5 migliori conti correnti del momento

Tassi in negativo e costi sostenuti per salvare se stesse, riducono i margini di guadagno delle banche, e spingono gli istituti di credito a trovare soluzione per non far scendere troppo la redditività.Tra le soluzioni trovate c’è anche quella di scaricare parte di questi costi sui consumatori. Che stanno assistendo impotenti a un aumento dei costi del conto corrente.
Ma esistono dei conti correnti dove è ancora possibile risparmiare, ecco quali sono.

Quanto costa agli italiani il conto corrente?
Dal 2015 i costi sono lievitati anche a causa dei salvataggi bancari, le banche hanno dovuto investire nel Fondo di Risoluzione e il Fondo Atlante, nato per salvare le banche in difficoltà.
Parte di questi costi sono stati scaricati sul correntista con l’aumento delle commissioni. Da fine 2018 aumenteranno per l’aumento dello spread, per le nuovi imposte che le banche dovranno pagare.

Come risparmiare sul conto corrente?

Fortunatamente oggi esiste internet che consente al consumatori di risparmiare qualcosa a patto che il consumatore si informi prima di aprire un conto corrente. E impari a leggere l’estratto conto del conto corrente.
Confronti i costi per trovare il conto più convenienti e utilizzi i conti correnti online, offerti dalla banca tradizionale e delle banche che operano solo online.

I migliori conti correnti.

Ne abbiamo selezionati cinque, tolto dalla lista il Bancopostaclic che non è più sottoscrivibile i  conti che attualmente hanno i costi più bassi sono:
 1) Hello Bank di BNL.
2) Chebanca!
3) Widiba del Monte Paschi di Siena, lo so MPS in questo momento non gode di molta fiducia, ma pare che Widiba non corre gli stessi rischi di MPS.
4)  Conto Adesso di Cariparma.
5) Conto Arancio di Ing.
Questi conti correnti sono convenienti se utilizzati online, evitate di andare allo sportello per fare un bonifico perché costa tanto.

Quali sono i conti correnti più costosi da evitare.

Adesso che abbiamo visto quali sono i conti correnti più economici, cerchiamo di capire quali sono quelli da evitare.Abbiamo già accennato in precedenza quali sono i conti correnti da evitare senza fare nomi possiamo dire con certezza che sono da evitare quelli che hanno un costi sopra la media, quelli delle banche in difficoltà, perchè osteranno di più, ma anche per buonsenso. Da evitare almeno fino a quando non saranno messe in sicurezza, e quelli della banche tradizionali.

Quale conto corrente a zero spese scegliere.

Ma esistono i conti correnti a zero spese?
Si possono trovare conti correnti convenienti, anche offerti in promozione con buoni sconto che si possono usare online.
Bonus che vengono concessi solo se si rispettano una serie di condizioni.
Come l’accredito dello stipendio o pensione. Oppure se apri il conto deposito e vincoli i soldi per un certo periodo di tempo, ovviamente con importo minimo da versare.

Conti corrente a zero spese quali soni.

Scartati i conti  delle banche tradizionali gli unici conti correnti a zero spese, o con costi limitati, sono quelli delle banche online come:

1)Che Banca!, banca che fa parte del gruppo Mediobanca offre un conto corrente a zero spese, offre ai nuovi clienti un buono da 150 euro da spendere su Piquadro.
Due i conti correnti disponibili quello remunerato conto Yellow e il conto Digital. Attenzione che le operazioni in filiale si pagano.

2) Fineco, la prima banca online italiana con azionisti di maggioranza Unicredit, in questo momento non ci sono promozioni in corso, ma non si paga il canone mensile del conto. che comunque si può azzerare

3) Widiba,fa parte del gruppo Monte Paschi di Siena, è l’ultima banca nata in ordine di tempo.
In questo momento non ci sono promozioni per l’apertura del conto a zero spese, che si può aprire da internet via webcam.

4) Webank, fa parte del gruppo Popolare di Milano il conto corrente è a zero spese, in questo momento non ci sono promo attive.

5) Hello Bank, fa parte del gruippo italo francese BNL-BNP-Paribas, conto corrente a zero spese con buono Amazon da €150 se accrediti stipendio o pensione, e sottoscrivi una carta di credito.

6) Ing Direct banca del conto corrente Arancio con conto corrente a zero spese, ma nessuna promozione attiva. A parte quella del conto deposito.

Ricorda che su questi conti le spese di gestione sono zero, come sono senza costi i bonific.,, ma attenzione ai costi delle carte di credito , oppure carte prppagate. Inoltre si paga l’imposta di bollo se la giacenza media supera i €5000.
Prima di aprire un conto corrente consulta il prospetto informativo.

Ci sono dei conti correnti migliori di altri, ma non sono mai a zero spese. Adesso ti spiego perchè.

Sono veramente gratuiti come vengono pubblicizzati ?

Spesso si abusa della parola tutto gratis, in questo caso a costo zero, perché attira l’attenzione. Come nei prestiti si dice che un finanziamento è a tasso zero, poi leggendo bene tra le righe del contratto si scopre che non è così. Per i conti correnti oggi va di moda dire conto corrente a costo zero.
Hanno costi contenuti perché i costi di gestione sono bassi, non ci sono costi per i bonifici in uscita, solo se sono bonifici Italia e Sepa. Si pagano i bonifici internazionali.
Ma se la giacenza media annua supera i 5mila euro si paga l’imposta di bollo di €34,20.

Se richiedi la carta di credito si paga un canone annuo, anche se c’è qualcuno che le offre gratis.
Se il conto corrente va in rosso si pagano gli interessi.
Come puoi capire non esistono conti correnti a zero spese,anzi esistono ma solo sulla carta, la realtà è diversa. Te ne renderai conto quando leggerai l’estratto conto l’unico documento che ti dirà quanto ti costa il conto corrente all’anno.
Comunque tutte le banche nominate in precedenza hanno in questo momento conti correnti con costi contenuti.