Conviene investire in BTP?

I BTP sono i Buoni Poliennali del Tesoro, che lo Stato italiano emette per rifinanziare il debito, e per fare funzionare la macchina dello Stato.
Sono obbligazioni, disponibili in diverse scadenza 3 anni,5,7 10 anni, 15 anni 20 anni, 30 anni e l’ultimo nato 50 anni. Esistono BTP anche indicizzati all’inflazione italiana, ed europea. L’importo minimo che si può investire è mille euro.
In passato era l’investimento preferito degli italiani che tramite le aste partecipavano al collocamento dei BTP da parte del Tesoro.

Come si investe in BTP?

E’ possibile investire in BTP in due modi partecipando alle aste mensili, in questo caso il prezzo sarà quello determinato in fase d’asta. Come si investe alle aste? Basta avere un conto corrente se hai un conto online ti basterà accedere alla pagine delle obbligazioni, Aste titoli di Stato e chiedere di partecipare al collocamento. Se invece hai un conto corrente tradizionale basta andare allo sportello bancario e prenotare il collocamento.
Il prezzo del Btp viene  calcolato in base alle richieste degli investitori, e dell’importo del BTP.
Altro modo per investire in BTP è acquistare i buoni poliennali del Tesoro sul mercato secondario, si possono acquistare sul MOT mercato telematico delle obbligazioni. Oppure su EuroTLX.
Il prezzo di acquisto è quello di mercato.

I BTP si possono tenere fino alla scadenza e il prezzo di rimborso è fissato a 100.
Ma si possono vendere in qualsiasi momento sul mercato secondario, il prezzo è quello di mercato.
Dove trovare prezzo e date delle aste?
Le date delle aste future e l’archivio storico delle aste passate, compreso importo,offerta, domanda, prezzo e durata del BTP li trovi sul sito del Tesoro.

Qual è il momento giusto per investire in BTP?

L’investimento nei Buoni poliennali del Tesoro italiano non è un investimento sicuro al 100%, diverse situazioni possono mettere a rischio l’investimento.
Ed è molto importante il prezzo di acquisto le scadenza dei titoli.
Prima di investire in Btp devi sapere che quando il rendimento scende sale il prezzo.
Quando invece sale il rendimento scende il prezzo dei BTP.

E’ ancora conveniente investire in BTP, Buoni poliennali del tesoro, nel 2018?

Lasciamo da parte la situazione del debito pubblico Italiano che come sappiamo è il secondo dell’Unione Europea dopo la Grecia e preoccupa un po’ l’Unione Europea.
E cerchiamo di capire, oltre al debito pubblico, quali rischi potrebbero esserci e cosa accadrà ai BTP italiani quando terminerà il Qe della Bce, e i tassi, anche in Europa, inizieranno a salire.
Da quando la Bce ha lanciato il Quantitative Easing il prezzo dei titoli di Stato è salito, mentre il rendimento è sceso.
Acquistare oggi BTP sul mercato è rischioso perché quando finirà il Qe i prezzi scenderanno, mentre il rendimento ritornerà a salire.
Un altro problema è l’alta esposizione delle banche italiane sui nostri titoli di Stato.

Quali rischi per i BTP?

Abbiamo già accennato che in questo momento l’investimento in titoli di Stato è poco conveniente a causa del prezzo elevato e del basso rendimento. A questo dobbiamo aggiungere il rischio politico, in questi giorni a causa dell’incertezza politica che si è venuta a creare, dopo il voto elettorale, i nostri titoli di stato sono tornati ad essere percepiti come rischiosi. Con il rendimento ritornato a salire su tutte le scadenza.
Anche partecipare alle aste potrebbe risultare poco conveniente.
Un discorso a parte meritano i BTP indicizzati all’inflazione in caso di aumento dell’inflazione questi titoli potrebbero esse interessanti.

Attenzione alla curva dei rendimenti.

Un altro parametro che possiamo utilizzare per capire se è il momento giusto per investire in titoli di Stato è la curva dei rendimenti. Si crea un grafico inserendo i tassi di rendimento dei vari titoli di Stato in base alle scadenza un anno, due anni, cinque anni, dieci anni ecc.
Se la curva è piatta significa che le previsioni per l’economia sono negative, se invertita cioè i rendimenti dei titoli di Stato a breve sono maggiori di quelli a lungo si prevede una scenario fortemente negativo.


Un’altra misura del rischio, anche se non è facile da controllare e si dovrebbe fare una ricerca su Google, o direttamente sui siti finanziari ad esempio Bloomberg o Reuters, è la quantità di titoli venduti allo scoperto. Se aumenta probabilmente il prezzo dei titoli nelle prossime settimane scenderà e aumenta il rendimento. Se scende non ci sono tensioni particolari.

Parere personale, che non vuole essere un consiglio.

Se investi in Buoni Fruttiferi non ha senso investire in BTP, perché anche i Buoni fruttiferi che puoi sottoscrivere in posta sono titoli di Stato.
Ed è meglio non aumentare il rischio Italia, visto l’attuale situazione politica ed economica del paese.
Anche se attualmente il rischio più grande arriva da fine Qe, aumento dell’inflazione, ritorno alla normalità dei tassi di interesse nell’Unione Europea, fine del mandato di Draghi alla Bce.

Investire in BTP? Meglio attendere tempi migliori.

Investire oggi, nell’ultimo trimestre del 2018, in BTP non conviene, ed ecco perchè, secondo il mio punto di vista.
Dopo l’annuncio del governo sull’aumento del deficit che passerà dall’1,6% al 2,4% per finanziarie le misure promesse in campagna elettorale, reddito di cittadinanza, Flat tax ed eliminazione legge Fornero, meglio attendere che la situazione si stabilizzi. Lo spread è ritornato a salire, ma non guardare solo lo spread che sale o scende, controlla il prezzo dei BTP, guarda il decennale, sopra queste scadenza c’è troppa volatilità. Nei prossimi giorni dobbiamo fare attenzione ad agenzie di rating, Unione Europea, cosa farà il ministro dell’economia italiana, andamento dei titoli bancari in Borsa.

1) Il giudizio dell’Agenzie di Rating è importante.

Se le agenzie di rating rivedono il giudizio sul nostro debito lo spread continuerà a salire. Attenzione che siamo un gradino sopra il livello di junk.

2)Scontro con l’Unione europea.

Se il governo decide di andare allo scontro con l’Unione Europea saranno tempi duri per titoli di Stato, titoli bancari italiani, borsa di Milano, che potrebbe contagiare le borse dell’Unione Europea. se poi fanno credere di essere pronti ad abbandonare l’euro la situazione potrebbe aggravarsi.

3) Se il rendimento sale, scende il prezzo del BTP ti ritrovi con una perdita del capitale.

Non importa se la perdita e virtuale perchè tanto porti ti titoli a scadenza, ma perdi un’occasione. Perchè se il titolo scende a 80 dopo che lo hai acquistato a 99 perchè ritieni ch eil rendimento è buono, perdi la possibilità di spendere meno per acquistare il titolo.

4) Controlla il prezzo del BTP non solo lo spread.

Se sale il rendimento dei titoli di Stato l’Italia pagherà di più per rimborsare il debito, in pratica ci siamo già mangiati parte dei soldi che serviranno per mantenere le promesse elettorali.

5) Diversifica e non esporti troppo sull’Italia.

Non investire tutti i tuoi risparmi sui titoli di Stato Italiani perchè ritieni che a questi livelli prezzo/rendimento sono convenienti. A fine anno potrebbero valere ancora meno.
Quando i dubbi sulla tenuta dei conti pubblici, dell’uscita dell’Italia dall’euro, ma anche situazione come allungamento delle scadenze, sono stati eliminati si potrà tornare a investire in BTP.