Conviene investire in BTP?

E’ ancora conveniente investire in BTP, Buoni poliennali del tesoro, nel 2018?
Lasciamo da parte la situazione del debito pubblico Italiano che come sappiamo è il secondo dell’Unione Europea dopo la Grecia e preoccupa un po’ l’Unione Europea.
E cerchiamo di capire, oltre al debito pubblico, quali rischi potrebbero esserci e cosa accadrà ai BTP italiani quando terminerà il Qe della Bce, e i tassi, anche in Europa, inizieranno a salire.
Da quando la Bce ha lanciato il Quantitative Easing il prezzo dei titoli di Stato è salito, mentre il rendimento è sceso.
Acquistare oggi BTP sul mercato è rischioso perché quando finirà il Qe i prezzi scenderanno, mentre il rendimento ritornerà a salire.
Un altro problema è l’alta esposizione delle banche italiane sui nostri titoli di Stato.

Quali rischi per i BTP?

Abbiamo già accennato che in questo momento l’investimento in titoli di Stato è poco conveniente a causa del prezzo elevato e del basso rendimento. A questo dobbiamo aggiungere il rischio politico, in questi giorni a causa dell’incertezza politica che si è venuta a creare, dopo il voto elettorale, i nostri titoli d i-stato sono tornati ad essere percepiti come rischiosi. Con il rendimento ritornato a salire su tutte le scadenza.
Anche partecipare alle aste potrebbe risultare poco conveniente.
Un discorso a parte meritano i BTP indicizzati all’inflazione in caso di aumento dell’inflazione questi titoli potrebbero esse interessanti.
Leggi Anche:Come investire in Buoni Poliennali del tesoro.

Parere personale, che non vuole essere un consiglio.

Se investi in Buoni Fruttiferi non ha senso investire in BTP, perché anche i Buoni fruttiferi che puoi sottoscrivere in posta sono titoli di Stato.
Ed è meglio non aumentare il rischio Italia, visto l’attuale situazione politica ed economica del paese.
Anche se attualmente il rischio più grande arriva da fine Qe, aumento dell’inflazione, ritorno alla normalità dei tassi di interesse nell’Unione Europea, fine del mandato di Draghi alla Bce.