Conto corrente base

Conto corrente di base per azzerare i costi o quasi.
Risparmiare sul conto corrente diventa sempre più difficile, anche le banche online hanno iniziato a rialzare i costi. E ad applicare commissioni per i prelievi con carte di debito anche da ATM delle banche del gruppo. Soluzione?
Ho riduci i prelievi, oppure cerchi un conto più economico ad esempio spostandosi verso quelle banche, o startup, che stanno nascendo grazie al fintech e che raccolgono miliardi di euro in tutta Europa, che consentono di gestire il conto con il telefonino.
Se invece si vuole rimanere sulle banche tradizionali e quelle online esiste una tipologia di conto corrente che permette di risparmiare a patto che si facciano un numero limitato di operazioni all’anno.

Si chiama conto di base è un conto corrente con costi bassi e completamente azzerati per le persone che hanno un basso reddito Isee che non supera gli 8mila euro annui.
Esistono due tipologie di conto base standard che appunto comprende un numero limitato di operazioni e un canone mensile di solito non supera €2 .
Ed è possibile fare:

  • 6 movimenti di conto corrente allo sportello.
  • 6 prelievi di contante allo sportello.
  • 12 prelievi da ATM su altre banche, illimitati dalla banca dove avete aperto il conto base.
  • Ricevere 36 bonifici Sepa.
  • 12 bonifici ricorrente con addebito su conto corrente.
  • 12 versamenti in contanti, o con assegno.
  • Una carta di debito.

Non faccio un elenco dei conti perchè tutte le banche sono obbligate ad offrire alla clientela questo tipo di conto, quindi lo troverai da Intesa-San Paolo, UBI, Banco Popolare, Unicredit, MPS, Poste Italiane.
Ma anche le banche online Fineco, widiba, Webank, che Banca ecc..

Quando il conto corrente è completamente gratuito?

E’ completamente gratuito ma solo per le persone che hanno un reddito Isee annuo inferire a 8mila euro, in questo caso si azzera anche l’imposta di bollo.
Tutte le banche compreso le Poste rilasciano il conto base.
Il limite di questo tipo di conto corrente sono il numero di operazioni che si possono fare durante l’anno.
Se si supera questo limite si pagano le commissioni.
Non è possibile richiedere assegni, fido, andare in rosso, prestiti, associare il conto titoli, richiedere la carta di credito.