Cosa succede se il conto corrente Bancoposta è in rosso?

Anche senza fare movimenti il conto corrente Bancoposta ha dei costi, non è gratuito. Ci sono costi come l’imposta di bollo se la giacenza media annua è superiore a €5000. Ci sono costi per l’utilizzo delle carte Postamat, o del canone annuo. Cosa succede se non utilizzi il conto per diverso tempo è il saldo va in negativo?

Il conto corrente che sia bancario o postale può andare in negativo nonostante non sia agganciato un fido. Basta che il saldo non sia sufficiente per l’addebito dell’imposta di bollo, o per il canone mensile del conto e dei servizi associati.
Se a causa dell’addebito dell’imposta di bollo o per l’addebito del canone mensile, o altre spese, il tuo conto Bancoposta ha il saldo in negativo dovrai riportarlo a zero.
Se non usi il conto per evitare un aumento dei costi conviene chiuderlo.

Conseguenze conto Bancoposta in rosso.

Non conviene mai lasciare il conto corrente in rosso per lungo periodo, il motivo è molto semplice i costi continueranno a salire nonostante non utilizzi il conto.
Inoltre riceverai degli avvisi da parte del Bancoposta che periodicamente di comunicherà di portare il saldo in positivo.
Se non hai un fido le conseguenze sono minime ma vedrai aumentare i soldi da restituire al Bancoposta.

Cosa fare se il conto Bancoposta è in rosso?

Dovrai portare il saldo in positivo versando le somma di denaro necessario per coprire le spese.
Per la chiusura del conto Bancoposta non ci sono costi, ma dovrai portare il saldo in positivo, e chiedere all’ufficio postale dove hai aperto il conto Bancoposta la chiusura del conto.
Restituendo il blocchetto degli assegni se lo hai, la carta di debito, le carte di credito se le hai richieste.

Il conto Bancoposta non prevede il saldo negativo solo per l’addebito delle utenze domestiche in assenza di fido.
Per altri tipi di addebiti come quelli descritti in precedenza avviene l’addebito anche se il saldo disponibile non è sufficiente per l’addebito.