Conti correnti a zero spese quale scegliere

Quale conto corrente a zero spese scegliere, ma esistono i conti correnti a zero spese?
Si possono trovare conti correnti convenienti, anche offerti in promozione con buoni sconto che si possono usare online.
bonus che vengono concessi solo se si rispettano una serie di condizioni.
Come l’accredito dello stipendio o pensione. Oppure se si apre il conto deposito e si vincolano i soldi per un certo periodo di tempo, ovviamente con importo minimo da versare.

Conti corrente a zero spese quali soni.

Scartati i conti  delle banche tradizionali gli unici conti correnti a zero spese, o con costi limitati, sono quelli delle banche online come:

Che Banca!, banca che fa parte del gruppo Mediobanca offre un conto corrente a zero spese, offre ai nuovi clienti un buono da 150 euro da spendere su Piquadro.
Due i conti correnti disponibili quello remunerato conto Yellow e il conto Digital. Attenzione che le operazioni in filiale si pagano.

Fineco, la prima banca online italiana con azionisti di maggioranza Unicredit, in questo momento non ci sono promozioni in corso, ma non si paga il canone mensile del conto. che comunque si può azzerare

Widiba,fa parte del gruppo Monte Paschi di Siena, è l’ultima banca nata in ordine di tempo.
In questo momento non ci sono promozioni per l’apertura del conto a zero spese, che si può aprire da internet via webcam.

Webank, fa parte del gruppo Popolare di Milano il conto corrente è a zero spese, in questo momento non ci sono promo attive.

Hello Bank, fa parte del gruippo italo francese BNL-BNP-Paribas, conto corrente a zero spese con buono Amazon da €150 se accrediti stipendio o pensione, e sottoscrivi una carta di credito.

Ing Direct banca del conto corrente Arancio con conto corrente a zero spese, ma nessuna promozione attiva. A parte quella del conto deposito.

Ricorda che su questi conti le spese di gestione sono zero, come sono senza costi i bonific.,, ma attenzione ai costi delle carte di credito , oppure carte prppagate. Inoltre si paga l’imposta di bollo se la giacenza media supera i €5000.
Prima di aprire un conto corrente consulta il prospetto informativo.

Ci sono dei conti correnti migliori di altri, ma non sono mai a zero spese. Adesso ti spiego perchè.

Sono veramente gratuiti come vengono pubblicizzati ?

Spesso si abusa della parola tutto gratis, in questo caso a costo zero, perché attira l’attenzione. Come nei prestiti si dice che un finanziamento è a tasso zero, poi leggendo bene tra le righe del contratto si scopre che non è così. Per i conti correnti oggi va di moda dire conto corrente a costo zero.
Hanno costi contenuti perché i costi di gestione sono bassi, non ci sono costi per i bonifici in uscita, solo se sono bonifici Italia e Sepa. Si pagano i bonifici internazionali.
Ma se la giacenza media annua supera i 5mila euro si paga l’imposta di bollo di €34,20.

Se richiedi la carta di credito si paga un canone annuo, anche se c’è qualcuno che le offre gratis.
Se il conto corrente va in rosso si pagano gli interessi.
Come puoi capire non esistono conti correnti a zero spese,anzi esistono ma solo sulla carta, la realtà è diversa. Te ne renderai conto quando leggerai l’estratto conto l’unico documento che ti dirà quanto ti costa il conto corrente all’anno.
Comunque tutte le banche nominate in precedenza hanno in questo momento conti correnti con costi contenuti.