Come avere la giacenza media del conto corrente

La giacenza media del conto corrente è un elemento indispensabile per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), che viene utilizzato per determinare l’ammontare delle prestazioni sociali a cui un individuo o una famiglia possono accedere.

L’ISEE tiene conto di diversi fattori, tra cui il reddito familiare, il patrimonio immobiliare e mobiliare, la situazione lavorativa e il nucleo familiare. La giacenza media del conto corrente viene inclusa nel patrimonio mobiliare, che rappresenta una delle voci prese in considerazione per il calcolo dell’ISEE.

In particolare, la giacenza media del conto corrente viene considerata come una forma di risparmio liquido, ovvero il denaro che una famiglia può utilizzare in qualsiasi momento per far fronte alle proprie esigenze. Più alta è la giacenza media del conto corrente, maggiori sono le risorse finanziarie a disposizione della famiglia e, di conseguenza, più alto può essere l’ISEE.

Come calcolare la giacenza media.

Per calcolare la giacenza media del conto corrente di un periodo, si sommano le giacenze del conto corrente registrate ogni giorno durante quel periodo e si divide per il numero di giorni del periodo stesso. Ad esempio, per calcolare la giacenza media del conto corrente di un mese, si sommano le giacenze giornaliere del conto corrente per tutti i giorni del mese e si divide per il numero di giorni del mese.

Come ottenere la giacenza media del conto corrente.

Le banche sono tenute a calcolare e comunicare all’Agenzia delle Entrate la giacenza media annuale dei conti correnti dei propri clienti. Questo dato viene poi inserito nell’estratto conto di fine anno, insieme ad altre informazioni sul conto corrente, come ad esempio le spese e gli interessi maturati.

Quindi, per ottenere la giacenza media annuale del conto corrente di una banca come Intesa-San Paolo, Unicredit, Ubi, Banca Popolare o di una banca online come Fineco, Webank, Widiba, è possibile scaricare l’estratto conto di fine anno oppure richiedere il documento via e-mail. In alternativa, si può recarsi direttamente allo sportello bancario e richiedere la giacenza media del conto corrente.

Ricorda che la giacenza media annuale viene calcolata sommando le giacenze giornaliere del conto corrente per tutti i giorni dell’anno e dividendo il totale per il numero di giorni dell’anno. Questo dato è importante per il calcolo dell’ISEE e per valutare la propria situazione finanziaria complessiva.

Giacenza media banca online.

Se si è correntisti di una banca online come Fineco, Webank o Widiba, la giacenza media annuale del conto corrente può essere facilmente ottenuta tramite la sezione documenti dell’area riservata del sito web della banca.

In particolare, nel caso di Fineco, basterà accedere alla sezione “Conto e carte” e poi cliccare su “Sintesi conto per certificazione Isee”, dove verrà fornita la giacenza media annuale del conto corrente Fineco. Mentre, per quanto riguarda la banca Widiba, la giacenza media del conto corrente si troverà nel documento “Giacenza media conto”.

Se non si trova la giacenza media online, è possibile contattare l’assistenza clienti della banca online per richiedere il documento.

Ti basterà stampare questo documento e consegnarlo al Caf, commercialista, o chi si occupa del calcolo per ottenere la certificazione ISEE. Da app Fineco non mi sembra sia possibile recuperare la giacenza media. Se invece sei correntista widiba troverai la giacenza media online all’interno del documento Giacenza media conto.

Come vedere la giacenza media del conto corrente Unicredit, Intesa-SanPaolo ecc..

Se invece se titolare di un conto corrente online presso una banca tradizionale, quindi hai accesso al tuo conto corrente dall’internet banking ti basterà scaricare l’estratto conto rilasciato il 31 dicembre.

Di solito i primi giorni di gennaio le banche invano l’estratto conto digitale ai correntisti.
E cercare nei fogli la giacenza media annua, di solito si trova alla fine della pagina del riassunto scalare. Oppure con al dicitura Segnalazione ai fine ISEE.

Se invece sei correntista di una banca tradizionale e non hai accesso al tuo conto corrente online o attendi che la banca ti invia l’estratto conto cartaceo, anche in questo caso tra i tanti fogli che compongono l’estratto conto troverai quello con la giacenza media. Oppure vai in filiale e chiede la giacenza media annua.

Bancoposta giacenza media come si calcola

Se invece hai un conto corrente Bancoposta, devi sapere che anche per i conti correnti postali nell’estratto conto del mese di dicembre, che puoi anche scaricare online, c’è la giacenza media a fine Isee del tuo conto corrente.
Trovare questo dato è semplice, scarica l’estratto conto, apri il documento e vai nelle ultime pagine quelle del riassunto a scalare.
Nell’ultima pagina vicino alle voci: Totale numero debitori, Totale numero creditori troverai la giacenza media annua.
Inoltre puoi chiederla all’ufficio postale, oppure dal sito Poste.it.

N26 come si richiede la giacenza media.

Se sei titolare del conto N26 trovi la giacenza media online. Accedi da app e vai in il mio conto>supporto> scorri in basso e troverai Contatti, sotto questa voci clicca su Messaggi N26, troverai tutte le comunicazioni che N26 ti ha inviato.. Se ti serve la giacenza media degli anni precedenti puoi fare la richiesta online tramite la chat e riceverai la documentazione via e-mail, che potrai stampare e consegnare a chi fa il calcolo del l’ ISEE . Dalla home clicca in alto a destra su il mio conto, , poi clicca su supporto, in fondo alla pagina troverai la chat di assistenza.

Giacenza media di un conto corrente cointestato.

Per il conto corrente cointestato, la giacenza media solitamente viene calcolata come la somma dei saldi giornalieri del conto diviso per il numero di giorni considerati, come avviene per un conto corrente singolo. Tuttavia, la ripartizione della giacenza media tra i cointestatari del conto corrente dipende dalle modalità di cointestazione stabilite al momento dell’apertura del conto stesso.

Di solito, in assenza di specifiche indicazioni contrattuali, la giacenza media di un conto corrente cointestato viene ripartita in parti uguali tra i cointestatari, a meno che non ci siano disposizioni diverse concordate tra le parti. Pertanto, se non è stata concordata una ripartizione diversa, la banca rilascerà un certificato che indica che la giacenza media del conto corrente cointestato è ripartita al 50% tra i cointestatari.

In ogni caso, ti consiglio di verificare le condizioni specifiche del tuo contratto di cointestazione e di contattare direttamente la tua banca per avere informazioni precise sulla ripartizione della giacenza media del tuo conto corrente cointestato.