Che carta prepagata mi consigliate da usare all’estero

Qual è la migliore carta prepagata da usare all’estero?

Più che un consiglio su quale carta prepagata utilizzare all’estero, proviamo a scrivere quali caratteristiche dovrebbe avere questa carta prepagata, e quali costi controllare per evitare che l’utilizzo della carta prepagata all’estero diventi troppo costoso.
Questo perché le carte prepagate sono più o meno tutte uguali, le differenze in termini di costi e di funzionalità sono minime.
Quella più economica è sicuramente la semplice carta prepagata, quelle con iban costano di più, perché si paga un canone mensile.

Se invece ti serve una carta prepagata con la possibilità di ricevere bonifici non hai scelta devi prendere una delle tante carte conto.
Se cerchi una carta prepagata per i prelievi all’estero o per gli acquisti in valuta diversa dall’euro, controlla se ci sono commissioni per operazioni in valuta diversa dall’euro, oltre alle normali commissioni per il prelievo.

All’estero e non sai quale carta prepagata è più conveniente?

Prima di partire devi decidere quanto contante portare con te e quale carta utilizzare per ridurre l’utilizzo del denaro contante. E’ più sicuro andare all’estero per lavoro, per una vacanza, o per una vacanza studio con le carte prepagate che solo con il denaro contante.
Il requisito indispensabile per utilizzare la carta prepagata è all’estero è che deve essere associata a un circuito internazionale Mastercard o Visa Electron. Altrimenti non potrai utilizzarla all’estero.
Altra cosa importante, devi controllare tra le condizioni economiche i costi per i prelievi le operazioni in valuta diversa dall’euro. Per i prelievi in valuta euro i costi sono come quelli per i prelievi da ATM bancari.
Se ti rechi in uno Stato fuori dall’Unione Europea, devi fare attenzione al tasso di cambio applicato. Tra quelle più economiche per i pagamenti troviamo Superflash di Intesa-SanPaolo e Postepay Evolution carta con iban di Poste Italiane, ma si paga un cnaone mensile per l’utilizzo della carta.
Per i prelievi troviamo il Conto Tascabile ma ha un canone mensile tra i più alti. Un’altra alternativa potrebbe essere la dbContoCarta offerta per tutto l’anno in promozione. Questi sono solo degli esempi e non dei consigli, solo per farti capire la differenza di costi.

Come ricaricare la carta prepagata all’estero.

ricorda che la disponibilità della tua carta prepagata è limitata al saldo disponibile, se rimani senza soldi all’estero non puoi ricaricare una carta prepagata emessa in Italia.
Se hai un conto corrente e una carta conto, potresti collegarti dall’estro con internet all’internet banking del tuo conto ed effettuare un bonifico per ricaricare la carta conto.
Se hai una Postepay standard in Italia chiunque può ricaricare la tua carta andando all’ufficio postale.