Carte prepagate ecco cosa saprà il Fisco

Superanagrafe e carte prepagate, ma è vero che anche queste saranno controllate dal Fisco? La risposta e si nemmeno le carte prepagate sfuggiranno al Fisco. Ma quali dati delle carte prepagate finiranno nella Superanagrafe?

La Superangrafe per scovare i contribuenti infedeli ormai è operativa .
Banche, poste, intermediari finanziari da marzo 2015 comunicano periodicamente al Fisco i dati finanziari che riguardano i contribuenti italiani.

Tra le numerose transazioni che finiranno sotto l’occhio attento del Fisco non ci sono solo quelle dei conti correnti come saldo contabile a inizio e a fine anno, importo totale degli accrediti effettuati e quello degli addebiti nello stesso anno. Ma anche i movimenti della carte prepagate come l’importo totale delle ricariche effettuate nel 2013 e nel 2014.

Non sfuggiranno all’occhio indiscreto del Fisco nemmeno le prepagate non ricaricabile dove sarà comunicato l’importo totale del valore delle carte acquistato nell’anno.
Mentre per le carte di debito e le carte di credito il fisco conoscerà il plafond di spesa a inizio e a fine anno e l’importo totale degli acquisti effettuati nell’anno.

Leggi anche:Carte prepagate e calcolo Isee

Certamente come tutte le carte prepagate anche i movimenti fatti con la Postepay finiranno nell’anagrafe tributaria, inoltre nel calcolo dell’Isee dovrà essere dichiarata.
E’ impossible non risalire al nominativo di una carta prepagata, perchè basterò inserire nella banca dati il codice fiscale per sapere quanti beni mobiliari e immobiliari sono intestati al contribuente.