Protestati e carte prepagate

Sono protestato posso richiedere una carta prepagata?
La risposta è si, anche i protestati possono richiedere una carta prepagata, anche la carta prepagata con codice Iban, o meglio conosciute come carte conto tipo Postepay Evolution, la Genius Card di Unicredit, Superflash di Intesa-Sanpaolo o Conto Tascabile di Che Banca, la Banca del Fucino che rilascia la carta conto F@miily, solo per citarne alcune. Non dovrebbero esserci problemi nemmeno per le carte prepagate postali come la Postpay.

La carta prepagata non è associata ad un conto corrente, e per richiederla  non ci sono controlli sul passato creditizio come per il rilascio della carta di credito, quindi anche i protestati possono acquistare una carta prepagata.
Se si  è alla ricerca di una soluzione al conto corrente per l’accredito dello stipendio, perchè la banca non vuole aprire un conto corrente ad una persona protestata, nonostante non ci sia una legge che vieta l’apertura di un conto conto corrente ad una persona protestata, ma va a discrezionalità della banca, Una soluzione potrebbe essere la carta prepagata . Ma ricordate che anche la carta prepagata è pignorabile. Anche la Postepay Evoluiton è pignorabile.

Perchè la banca potrebbe rifiutarsi di rilasciare la carta prepagata a una persona protestata.

Come scritto in precedenza non c’è una legge che vieti alle banche di aprire conti correnti o rilasciare una carta prepagata ricaricabile con o senza Iban a persone protestate. Ma purtroppo alcuni istituti di credito preferiscono non aprire un conto corrente e nemmeno concedere una semplice carta prepagata. Perché ritengono la persona protestata un soggetto con rischio elevato.
Se a questo aggiungiamo il divieto di trasferimento in contanti delle somme superiori ai mille euro per i protestati la situazione si complica. E’ difficile riscuotere lo stipendio senza un conto. Fortunatamente però non tutte le banche chiudono le porte, basta girare per trovare una banca disponibile a concedervi una carta prepagata. Il problema è avere pazienza di girare presso più istituti di credito. Se la carta prepagata serve per accreditare lo stipendio, si deve scegliere una carta prepagata con codice Iban.

Stipendio e carte prepagate non tutte vanno bene.

Attenzione però, perchè se volete accreditare lo stipendio non dovete richiedere una normale carta prepagata ricaricabile che si può utilizzare per pagamenti o per prelievi, ma la carta conto . Che a differenza delle normali carte prepagate ricaricabili è dotata di codice IBAN.
E permette di effettuare o ricevere bonifici Area Sepa, accreditare lo stipendio, pagare le bollette.
Con le carte conto non si possono versare assegni, e non viene rilasciato nemmeno il blocchetto degli assegni. Ma non si pagano i bolli di Stato,  non ci sono costi di tenuta conto o di invio estratto conto. Gli unici costi sono per il rilascio della carta prepagata, per ricaricare  la carta, per i prelievi, ed un canone mensile che generalmente non va oltre un €1 al mese.
In alternativa oggi esiste anche il conto corrente base.

E se la banca dove avete fatto la richiesta si rifiuta di concedervi una carta prepagata o carta conto, o cambiate filiale o cambiate banca, in commercio si trovano numerose offerte.


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