Portabilità del conto corrente funziona?

La portabilità del conto corrente dovrebbe aumentare la concorrenza tra banca e facilitare il trasferimento del conto corrente da una banca a un’altra, senza costi per il correntista. Ma come funziona la portabilità, quali sono i vantaggi del correntista e in quanto tempo la banca deve trasferire il conto?

Come da anni si fa con il numero del telefonino che si può trasferire da un operatore a un altro.
Questo ha aumentato la concorrenza tra operatori telefonici perché per il consumatore è più facile trasferire il numero presso altro operatore più economico, senza perdere saldo e numero.
Lo stesso dovrebbe accadere con i conti correnti.
Da sempre gli italiani sono molto pigri nel cambio del conto corrente, anche se gli costa molto difficilmente lo cambiano con uno più economico.
Con la portabilità dovrebbe essere più semplice cambiare conto corrente farà tutto la nuova banca che si occuperà della pratica senza costo del correntista.

Cosa significa portabilità del conto corrente

Con la portabilità è possibile trasferire un conto corrente da una banca a un’altra, compreso i servizi associati al conto, come il dossier titoli, la domiciliazione delle bollette il saldo del conto corrente. Quando si chiede di trasferire il conto, sarà la nuova banca ad occuparsi delle procedure, e il correntista non dovrà pagare nulla.
Il conto corrente può essere trasferito, o chiuso, anche con saldo in negativo, ma il correntista dovrà ripagare il debito che ha con la banca.
Il trasferimento deve avvenire entro un tempo massimo di 12 giorni, peccato che manche il decreto attuativo per gli indennizzi a favore dei correntisti .

Portabilità tempi per il trasferimento, saldo e servizi associati.

Ci sono dei tempi che la vecchia banca deve rispettare per la chiusura del conto che non deve superare 1 12 giorni lavorativi, ma i tempi dipendono dai servizi associati al conto.
Se avete un fido, se avete emesso assegni, se il conto è in rosso.
Comunque 12 giorni è il tempo massimo stabilito per legge.

Cosa succede la banca non rispetta i tempi?

In rete sui forum e su Facebook non si leggono molti commenti positivi sulla portabilità, tempi di attesa lunghi, conti correnti che vengono chiusi dopo diverso tempo, lentezza nel trasferimento dei soldi.
In teoria la legge dice che se non vengono rispettati i tempi definiti per legge la banca deve risarcire deve risarcire il correntista. In teoria perché nonostante la legge ci sia da metà 2016 il governo non ha approvato i decreti attuativi che riguardano le multe da applicare alle banche che non rispettano i tempi.

Trasferimento conto corrente.

Della portabilità e di cosa dice la legge ne abbiamo parlato, adesso cerchiamo di capire quando si cambia banca e si sceglie la portabilità come avviene il trasferimento del conto corrente cosa deve fare il correntista.
Quando apri il nuovo conto hai la possibilità di trasferire quello vecchia verso la uova banca, appena fatta la richiesta e compilato tutti i moduli per il trasferimento dei servizi, sarà la nuova banca a far partire le pratiche.
Solo dopo l’apertura del nuovo conto, e dopo il completamento del trasferimento di tutti i servizi associati, ricorda che se accrediti lo stipendio devi comunicare il nuovo iban al datore di lavoro. E se hai la domiciliazione delle bollette devi compilare anche i moduli per trasferire l’addebito sul nuovo conto.
Questa operazione non comporta costi per il correntista.
Il cambio di banca deve avvenire entro dodici giorni lavorativi, ma ricorca che il tempo dipende dai servizi associati al tuo conto.


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