Carta di credito revolving come funziona

Come funziona la carta di credito revolving è conveniente?
La carta di credito revolving è una carta di credito che consente di rimborsare a rate quanto speso. Per funzionare ha bisogno di un conto corrente dove saranno addebitate le rate. Alcuni emittenti consentono di rimborsare pagando con bollettini. Di solito sono le carte di credito revolving rilasciate dalle finanziarie, Agos, Compass, Findomestic giusto per fare degli esempi. In questo caso non hanno bisogno di un conto corrente di appoggio.
Per la richiesta è necessario essere maggiorenni, avere una busta paga o altro reddito dimostrabile.

Rispetto alla versione a saldo, dove si deve rimborsare quanto speso o prelevato in unica soluzione con addebito sul conto corrente associata alla carta di credito, di solito entro il mese successivo di utilizzo.
La carta di credito revolving è più comoda perchè consente di rateizzare quanto speso e di pagare una rata al mese.
Purtroppo questa comodità si paga perchè, alla somma da restituire si paga un tasso di interesse, TAEG, che di solito supera il 10%.

Quanto si può spendere al mese con la carta di credito revolving?

La spesa mensile che si può fare nell’arco di un mese si chiama plafond, e viene stabilito dalla società, o banca, che rilascia la carta di credito revolving.
Con queste carte di credito è sconsigliato prelevare, perchè si tratta di anticipo di contante e oltre al tasso di interesse applicato alla somma da restituire, si paga anche la commissione che può arrivare fino al 4% per anticipo di contante.
Attenzione anche al canone annuale sulla carta di credito.

Quale carta di credito scegliere revolving a saldo, oppure a opzione?

Se si deve scegliere una carta di credito sicuramente quella più economica è quella a saldo, con rimborso in unica soluzione perchè non si pagano interessi sulla somme spese o prelevate.


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